TopCinema.it

We love movies

Seguici su Google+Topcinema su YoutubeSeguici su TwitterSeguici su FacebookSottoscrivi
   

World War Z 3D: Recensione

Novità

World War Z 3D: Recensione | TopCinema.it

Un commento
World War Z 3D: Recensione
3 dicembre 2013  |  Un commento  |  News

World War Z 3D Recensione | TopCinema.it

Recensire un film come “World War Z 3D” (sul 3D però c’è da discutere), è molto facile, anzi, ci rende quasi impazienti di farlo.
Diretto da Marc Forster, questa pellicola, lo diciamo sin da subito, è stata una delle migliori della stagione cinematografica, quella che di più, insieme a “Now You See Me: i Maghi del Crimine” e “Looper”, ci ha sorpreso e ci ha colpito tantissimo.
Ciò che dovrebbe sorprendere più di tutto in assoluto, è il fatto che il Film in questione è stato rimandato un bel po’ di volte.
Per chi non lo sapesse, ogni qualvolta un film viene rimandato e/o la sceneggiatura viene riscritta significa che c’è qualcosa che non va, che il film nei primi screening test (i test di “Prova” che vengono effettuati dalla case di distribuzione americane prima che il film esca nei cinema su un pubblico molto vasto come caratteristiche quali l’età e il sesso) non è stato ben digerito.
Nonostante ultimamente sembra sia diventata una moda rigirare e/o riscrivere parte del finale o dell’intera sceneggiatura (questa caratteristica è comune a tutti i Film dei Marvel Studios ) come sopra riportato, il 90% delle volte questo è sinonimo di film-ciofeca, soprattutto se c’è la riscrittura di parte del copione congiuntamente al rinvio del Film nelle sale.

L’epopea di World War Z a livello produttivo è durata ben 3 anni: Brad Pitt e la sua “Plan B” ci hanno creduto, hanno investito soldi, tempo ed energie, ma il risultato c’è tutto.
L’intera parte finale è stata riscritta e cambiata totalmente e funziona maledettamente bene.

Ciò che sorprende più di tutto è come sono riusciti a creare uno Zombie Movie senza mostrare una sola volta sangue che fuoriesce a destra e a manca.
Ritmo serrato, il film sin da subito si dimostra coinvolgente: si entra subito nel vivo dell’azione, fin dalla seconda scena.
La regia ci è piaciuta molto ed è la cosa che convince di più del Film: i piani sequenza sono molto caratteristici e la piramide umana è il print screen che fotografa appieno lo stile e la tipologia della pellicola.
Sotto il punto di vista delle performance del cast, Brad Pitt in questa prova nbon ha raggiunto il suo massimo, ma l’ha eguagliato sicuramente.
In grande spolvero, fornisce una prova senza eguali.

Discorso a parte va fatto per il 3D.
Non ci siamo assolutamente: l’effetto stereoscopico c’è ma è evidente il perché sia stato proposto in questo formato, solo per ripagarsi la spesa del budget che è lievitata a causa di copioni riscritti e scene completamente rigirate a distanza di pochi mesi.
Per un film non molto “luminoso”, aggiungere il 3D non fa altro che far diventare più scuro l’intero film: siamo sempre del parere che, se il Film non viene concepito in questo formato o non viene fatta una conversione in 3D degna di tale nome, vedere un Film in questo formato non ha assolutamente senso.
Sconsigliamo la visione in 3D, non farebbe altro che pregiudicare il giudizio su un Film che di per se è ottimo. 

Per concludere, nonostante la pecca del 3D, World War Z colpisce particolarmente per il pathos e il ritmo veloce che coinvogle, con un finale che, da parte carente del Film, è diventato il punto forte. 

Scheda Film

Marco De Natale

VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 5.3/6 (3 votes cast)
World War Z 3D: Recensione, 5.3 out of 6 based on 3 ratings
Fai Share anche tu su TopCinema.it !
Commenti
1 - 1 OF 1 COMMENTS
Lascia il tuo commento
Nome:  (richiesto)

Email:  (richiesto, ma non sarà pubblicato)

Website:  (non obbligatorio)

Messaggio:  (richiesto)

 

ADV

Intervista a Giovanni Veronesi
Facebook Fans

In Uscita Questa Settimana
Copyright TopCinema.it © 2010-2015. All Rights Reserved. info@topcinema.it
Back to page top